La Granfondo dei Borboni avrà luogo nella città di Caserta, in una cornice unica come quella del Palazzo Reale prenderà il via la manifestazione ciclistica il cui percorso si dispiegherà nelle Provincie di Caserta  e Benevento.

Nasce dall’idea dei soci dell’asd Veloclub Caserta storica società ciclistica degli anni 70’ rifondata nel 2015 dall’allora ed attuale presidente Domenico Bernardo in collaborazione con Usacli Provinciale di Caserta ed il Comune di Caserta.

La Granfondo dei Borbone vuole avvicinare il sempre maggior numero di appassionati per la bicicletta e il mondo del ciclismo con le bellezze storico-artistiche e paesaggistiche delle Province di Caserta e Benevento. Attraverso il territorio che un tempo fu Regno delle Due Sicilie si snoderà il percorso della Granfondo, 135 km con circa 2900 m di dislivello adatto a ciclisti più allenati ed il percorso della Mediofondo 95 km con 1400 m di dislivello totale adatto a ciclisti meno allenati e cicloturisti. Una partenza unica nel panorama delle Granfondo d’Italia, dall'interno dei giardini del Parco borbonico della Reggia di Caserta.

Il percorso è stato studiato per rendere protagonisti di un giorno tutti i partecipanti alla manifestazione ciclistica percorrendo  strade che furono in diverse edizioni percorse dal Giro d’Italia, non ultima l’edizione del 1998 tappa n.6 che vide incoronato per la prima volta al termine del Giro il pluricampione Marco Pantani.

I ciclisti dopo aver preso il via dalla Reggia di Caserta attraverseranno il centro cittadino percorrendo l’asse Ferdinandeo attuale Corso Trieste, dirigendosi verso il Comune di Maddaloni , di seguito inizierà la prima ascesa fino ai così detti “Ponti della Valle”, sito patrimonio dell’umanità nel Comune di Valle di Maddaloni, per poi raggiungere il borgo di Sant’Agata de Goti considerato tra i più belli d’Italia, qui dopo aver attraversato l’abitato inizierà la seconda ascesa verso il Parco Regionale Taburno Camposauro con la cima Monte Taburno a quota 1300 m. Dopo aver attraversato i comuni del Parco tra questi Cautano e Vitulano si raggiungerà l’abitato di Solopaca per poi attraversare il ponte borbonico Maria Cristina di Savoia e immettersi nella piana dei vigneti fino a raggiungere il Lago di Telese Terme. Dalla Valle Isclero, toccando i Comuni di Telese e Amorosi si raggiungerà Castel Campagnano e da qui le bellissime colline caiatine un tempo riserva di caccia dei Borbone fino all’abitato del Comune di Caiazzo.

Dopo aver percorso la così detta “Fagianeria” di Piana di Monteverna inizierà l’ascesa verso il secondo sito Unesco di Caserta Il “Belvedere di San Leucio” fino al traguardo previsto nel Borgo di Casertavecchia.


Copyright Granfondo dei Borboni